Archive for December 2010

 
 

Tortelloni di ricotta

Uno dei primi più gettonati della cucina emiliana. Un piatto che risale alla tradizione contadina di queste terre quando la figura della rezdora dominava in lungo e in largo la casa e la pasta all’uovo era forse l’attività più ricorrente in ogni cucina emiliana.

La preparazione richiede un po’ di tempo, sopratutto per chi non è molto esperto, ma il risultato vi assicuro merita lo sforzo.

Tortelloni

Ingredienti per 5 uova di pasta

per la pasta:

  • 500 gr. di farina
  • 5 uova
  • sale q.b.

per il ripieno:

  • 500 gr. di ricotta fresca di vacca
  • 200 gr. di spinaci fresci
  • 250 gr. di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 uova
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

Per la pasta, mettiamo in un bowl la farina, le uova e un pizzico di sale e procediamo ad impastare il tutto finchè non si ottiene un bella palla omogenea. Ovviamente se durante l’operazione l’impasto risulta troppo bagnato o troppo secco si procede con l’aggiunta di un po’ di farina o acqua a seconda dei casi.  Mettiamo a riposare la pasta e procediamo con la preparazione del ripieno.

Mettere a bollire gli spinaci in un tegame alto e capiente. Al termine della bollitura far raffreddare gli spinaci e scolarli molto bene, devono perdere tutta l’acqua! Vi ritroverete la classica “massa” verdognola di spinaci umidi.

Tortelloni

A questo punto versare in una bowl tutti gli ingredienti (ricotta, spinaci, uova, noce moscata, sale) e mescolarli per qualche minuto in modo che il tutto risulti perfettamente amalgamato.

Tortelloni

Ora che abbiamo i nostri due elementi è il momento di fonderli insieme in questa meraviglia della cucina.

Procediamo a tirare la pasta, io ho usato il tira pasta, ma si può fare tranquillamente a mano. L’importante è creare una sfoglia omogenea piuttosto sottile (sulla macchinetta normalmente la tiro a 6). Ora che abbiamo la sfoglia si procede a tagliare con la rotella dei quadrati, di quali dimensioni?

Tortelloni

Beh su questo se ne potrebbe parlare per ore, diciamo che va un po’ a gusti, a noi piacciono piuttosto grandi e come misura normalmente stiamo intorno agli 8 cm x 8 cm. Sicuramente bisogna prestare attenzione a non farli troppo piccoli.

Tortelloni

Tagliati i nostri quadrati, procediamo a riempire un sac a posc con il ripieno e di quadrato in quadrato verseremo una dose generosa di ripieno al centro.

Tortelloni

Siamo quasi alla fine, infatti ora non rimane che chiudere su se stessa la piccola sfoglia e ripiegarla all’indietro per dare la classica forma del tortellone.

Tortelloni

Si procede così finchè la pasta non è terminata avendo la premura di accantonare i tortelloni già chiusi su vassoi di carta precedentemente infarinati.

Con questa dose e queste dimensioni all’incirca vengono 80 tortelloni. Non rimane che archiviarli. Essendo pasta fresca, si procede ad una pre-bollitura di 1 minuto e successivamente, una volta scolati ed asciugati, si passa al congelamento (la pre-bollitura serve ad evitare che il tortellone si rompa una volta immerso nell’acqua di bollitura).

Tortelloni

Suggerimenti per la cottura

La cottura dei tortelloni è molto semplice, basta infatti immergerli (mi raccomando ancora congelati) in abbondante bollente acqua salata ed attendere che “riemergano” (circa 5 minuti di orologio), un po’ come si fa con i gnocchi. Una volta scolati possono essere serviti con i più svariati condimenti, il più classico è con burro fuso e salvia, ma a voi la libertà di sperimentare.

Braciola di maiale “autunnale”

E’ vero che ormai durante anno si trova praticamente di tutto, però nell’ottica di mangiare il più possibile cibi di stagione, oggi propongo un secondo piatto molto semplice nella realizzazione, ma decisamente gustoso.

Si tratta di una semplice braciola di maiale impanata e dorata con un filo d’olio servita con un sugo a base di burro, acciughe e capperi. Tempo di preparazione? Meno di 15 minuti!

Ingredienti per 2 persone

  • 2 braciole di maiale
  • almeno 12 acciughe
  • una manciata generosa di capperi
  • 1/2 limone
  • farina
  • 100 gr. di burro
  • 2-3 spicchi d’aglio
  • sale & pepe q.b.

Preparazione

Far scaldare in una padella antiaderente il burro, quando fuso, aggiungere l’aglio tritato, i capperi e le acciughe sminuzzate e far soffriggere per pochi minuti (2/3 massimo). A cottura ultimata, versare il contenuto in una ciotola e far riposare.

Successivamente, sempre nella stessa padella, cuocere le braciole dopo aver passate nella farina, meglio se prima dell’impanatura si procede a sbatterle un po’ per evitare che risultino troppo dure a cottura ultimata. Quando le braciole risultano dorate aggiungere il sugo e il succo di mezzo limone. Lasciare cuocere al massimo per 1 minuto ed impiattare.

Sopravvisuti

E’ proprio il termine giusto dopo 5 ore di cucina 3 di pranzo e 2 di pulizie, però che soddisfazione ricevere i complimenti di tante persone.

Ormai quella del pranzo/cena aziendale organizzata da noi è diventata una tradizione alla quale noi certamente non ci sottraiamo.

Comunque ieri, dopo una sveglia praticamente all’alba visto che erano da poco passate le 6, e dopo aver spigozzato doverosamente a letto fino alle 7, ci siamo messi entrambi in movimento. Mio marito alle pulizie ed io ai fornelli. Grazie all’immancabile check-list, che mai come in questi appuntamenti è indispensabile, è filato tutto liscio, tempi compresi! Infatti preparare 4 portate al momento non è proprio semplicissimo, sopratutto se non si vuol far aspettare gli ospiti.

Ecco il menù proposto.

Antipasto: brushette con tonno affumicato / bocconcini lardelladi di tonno con carciofi fritti

Primo: garganelli con pesce spada e menta

Secondo: trota salmonata con carciofi e purè alle nocciole

Dolce: tortino al cioccolato affogato nella vaniglia

Adesso che questa incombenza è passata possiamo cominciare a pensare al pranzo per il 25…

Oggi pranzo di Natale

Eh sì, anche se siamo solo all’11 dicembre.

Dieci persone (affamate!!!) da mettere a tavola….

La musica natalizia è ok, l’albero è acceso….

Mio marito sta pulendo casa….

Le gatte corrono come pazze in giro per casa….

Io sono in cucina a veder di combinare qualcosa….

Cosa ancora?

Ah sì devo fare un sacco di roba e sono già in ritardo, scappo…. a presto con l’esito….

Noci di caprino al pistacchio

Oh bello bello bello, ma non solo.

Un piatto che definirei easy, fast and tasty. Si tratta di piccole palline delle dimensioni di una noce a base di caprino ricoperti di pistacchi tritati. Veramente un piatto delizioso che come antipasto si presta benissimo ad ogni occorrenza (ricetta rielaborata dal Cavoletto di Bruxelles).

Ingredienti

  • Formaggio caprino (minimo 200 gr.)
  • 1 arancio
  • Pistacchi q.b.
  • Olive nere (minimo 10)
  • Sale & pepe q.b.

Preparazione

Tutto molto easy. Innanzitutto per questa ricettina le quantità degli ingredienti vanno un po’ ad occhio, diciamo che dipende molto dai propri gusti e dalle proprie esigenze. Nel mio caso non ho pesato assolutamente niente.

Si procede a grattugiare la scorza di un arancio e tritare le olive che verranno poi unite al caprino. Mescolare bene per amalgamare il tutto e formare delle piccole palline dalla dimensioni di una noce.

Passare le palline sui pistacchi precedentemente tritati, impiattare e servire :P

Risotto con radicchio trevigiano e salsiccia

Siamo ormai al termine della stagione autunnale. Giornate sempre più corte e temperature sempre più vicine allo zero. Quando si rincasa la sera dopo una lunga giornata di lavoro con il buio ormai già padrone della notte, si ha voglia di qualcosa di gustoso magari con ingredienti semplici.

Era un po’ di tempo che volevo provare questa ricetta, forse intravista in tv, non ricordo bene, quello che mi aveva colpito era il contrasto di colori tra il bianco del riso e il rosso del radicchio. Insomma era giunto il momento di provarla.

Vediamo quindi gli ingredienti.

Ingredienti per 2 persone

  • 200 gr. di riso
  • 200 gr. di salsiccia di suino
  • 200 gr. di radicchio rosso
  • 1 cipolla rossa
  • 1 dado vegetale
  • 1 aglio
  • vino rosso q.b.
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Prima di tutto mettere a bollire 1 litro di acqua in una pentola con un dado per brodo vegetale. Tritare la cipolla e metterne metà in una padella con l’aglio tritato. Aggiungere la salsiccia tagliata a piccoli pezzi e quando cambia colore aggiungere il vino e continuate la cottura fino ad evaporazione.

Ora che l’acqua bolle, mettere a soffriggere la cipolla restante in una pentola abbastanza grande. Quando comincia ad imbiondire, aggiungere il riso e mescolare spesso per evitare che si attacchi al tegame. Aggiungere un mestolo di brodo e continuare a mescolare. È necessario aggiungere il brodo solo quando il riso sembra asciutto. Quindi per il tempo necessario alla cottura del riso non bisogna mai perderlo d’occhio.
Questo è il classico modo di fare il cosiddetto “risotto all’onda”.

Nel frattempo preparare il radicchio, tagliandolo in strisce sottili, quando la carne è quasi cotta, aggiungerlo insieme a sale e pepe e mescolare.
Dato che il radicchio tende a bruciarsi molto facilmente, prestare attenzione a questa fase della cottura.

Quando il riso è quasi pronto, aggiungere la salsiccia e tutto il resto in modo che tutti i sapori si possano amalgamare perfettamente.
Il tocco finale per un risotto perfetto sono 25 gr. di burro e 1 o 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano.

E ora, tutto quello che dovete fare è aprire una bottiglia di praepositus Pinot Nero Riserva DOC ABBAZIA DI Novacella e assaporare il mix perfetto tra l’amaro del radicchio trevigiano la dolcezza della carne.

Insalatina BCMS

Non spaventatevi da quella sigla nel titolo ma non sapevo come abbreviare diversamente gli ingredienti :)

Si tratta infatti di un’insalatina vegetariana composta da barbabietola, carota, mela e sedano-rapa. Tanto rapida nella preparazione quanto gustosa al palato. Adatta ad ogni tipo di stagione, sia come antipasto che come contorno.

Ingredienti

  • 1 barbabietola grande o 2 piccole
  • 2 carote
  • 1 mela
  • 1 sedano rapa (se troppo grande usarne solo mezzo)
  • aceto di vino bianco q.b.
  • olio di semi q.b.
  • sale & pepe
  • qualche foglia di menta

Preparazione

Grattugiare con una grattugia grande tutti gli ingredienti ed unirli in una bowl mescolando bene per amalgamare il tutto.

Condire a piacimento con olio di semi (quello di oliva copre troppo i sapori), aceto di vino bianco, sale e pepe secondo i propri gusti.

Servire poi in piccole ciotole con qualche foglia di menta come decoro. Usare possibilmente ciotole bianche per enfatizzare il contrasto tra il rosso dominante e il verde della menta.