Petto di pollo asiatico

Il petto di pollo, “leggero” e facile da fare, è una carne che uso molto spesso nella mia cucina.

Stasera avevo intenzione di grigliarlo e servirlo con insalata verde. Ma dopo una dura giornata di lavoro e una breve corsa ero in vena di un qualcosa un po’ più … “appetitoso”.

Così ho aperto il frigo e ho cominciato a tirare fuori un lime, zenzero, salsa di soia, tabasco e la cosa che non deve mai mancare: l’aglio!

Ho messo l’aglio tritato finemente in un tegame con solo 10 gocce di olio d’oliva. Ho aggiunto la fetta di carne cosparsa di pepe macinato fresco e timo essicato. Una volta rosolata da entrambi i lati ho aggiunto il succo di lime, la salsa di soia, un pezzo di zenzero macinato e solo un paio di gocce di tabasco. L’ho coperta e lasciata cuocere per 10 – 15 min al massimo.

In questo modo avrete un piatto leggero con un “aroma” asiatico. E se non è sufficientemente piccante, si può aggiungere un po’ di buona senape di Dijon come condimento ….. divino: D

Ingredienti per 2 persone

  • 2/3 fette di petto di pollo
  • 1 lime
  • 1 radice di zenzero
  • salsa di soia q.b.
  • tabasco q.b.
  • aglio q.b.
  • pepe q.b.
  • timo q.b.
  • sale q.b.

Frappe

E’ tempo di carnevale e qui a Modena uno dei dolci tipici sono le frappe. Conosciute anche come “chiacchiere”, “bugie”, “guanti”, “sprelle” e tanti altri nomi, sono un dolce tipico semplice e rapido nella realizzazione. Una delizia per grandi e piccini sopratutto per quell’abbondante presenza di zucchero a velo che tanto piace ai golosi, vedi mio marito.

Ingredienti

  • 500 gr. di farina
  • 80 gr. di zucchero
  • 30 gr. di burro
  • 3 uova intere
  • 2 bicchierini di sassolino
  • 1 dose di lievito
  • 1 limone (solo buccia)
  • sale q.b.
  • strutto per la frittura q.b.
  • zucchero a velo q.b.

Preparazione

Inserire tutti gli ingredienti in una planetaria e impastare il tutto. Se necessario terminare impastando a mano.

A questo punto si procede a tirare la sfoglia avendo l’accortezza di farla molto sottile. Una volta tirata, si tagliano dei rettangoli di 10×4 cm circa.

La tradizione vuole poi che si effettui anche un taglio centrale nel rettangolo ottenuto in modo poi da poter ripiegare la pasta su se stessa facendo passare un capo proprio all’interno del taglio.

A questo punto si procede alla frittura della pasta in abbondante strutto assicurandosi che abbia una temperatura adeguatamente alta.

Ogni pezzo viene fritto per un tempo relativamente breve, quanto basta per dorarlo.

Tolto dalla padella è bene lasciarlo scolare un po’ su carta assorbente poi disporlo su un vassoio e ricoprire con un’abbondante spruzzata di zucchero a velo.

Tagliolini all’astice

Questa domenica mi sono cimentata in questa avventura non proprio semplice, sopratutto perchè io amo profondamente qualunque animale e l’idea di dover sopprimere un’astice non mi andava molto a genio.

Il commesso del supermercato ovviamente si è rifiutato in maniera piuttosto decisa adducendo al fatto che per legge è vietato sopprimere il pesce che viene venduto vivo.

tagliolini

Insomma, mi ritrovo a lavandino con 2 astici tra le mani, uno per fortuna ha già dato l’altro invece è ancora vivo e vegeto. Sarà una bella avventura.

Ingredienti per 4 persone

Per il condimento:

  • 2 astici
  • 1 scalogno
  • 1 carota
  • 1/2 gambo di sedano
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • passata di pomodoro q.b.
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b.
  • olio extra vergine di oliva q.b

Per la pasta:

  • 200 gr. di farina
  • 2 uova
  • sale q.b.

Preparazione

Nel mio caso ho utilizzato pasta fresca all’uovo tirata al momento, ovviamente si può utilizzare pasta all’uovo acquistata in negozio.

Personalmente non sono molto d’accordo con la soppressione degli astici via acqua bollente. Mi sembra molto meno crudele un colpo e via. Perciò, con un coltello molto ben affilato procedere a sezionare l’astice lungo la dorsale in modo da spaccarlo in due parti. Praticare anche due tagli nelle chele (là dove si trova la polpa) per poter dopo romperle facilmente.

tagliolini

In una pentola capiente, prepariamo un soffritto con olio extravergine di oliva e il trito di scalogno, carota e sedano. Aggiungere l’astice avendo cura di farlo rosolare per bene, e solo dopo aggiungere il vino bianco.

tagliolini

Lasciare evaporare e aggiungere in seguito la passata di pomodoro. Salare e aggiungere il peperoncino.

Far cuocere per 15 -20 minuti coperto. Se cotta troppo, la carne risulterà dura.

Cuocere la pasta in abbondante acqua calda per 2 minuti circa. Scolarla e saltarla nel sugo dell’astice. Per amalgarla meglio togliere l’astice.

Servire con una spolverata di prezzemolo.

tagliolini

Muffin alla banana speziati

Domenica! Da quando ho ricordi a casa mia la domenica era la giornata del dolce. Mia madre riempiva la casa di odori: vaniglia, lievito, cioccolata e qualche volta di fumo, visto che non di rado si dimenticava di aver messo qualcosa nel forno.
Nonostante oggi sia una bellissima giornata di sole, la permanenza forzata in casa ci porta a sperimentare qualche dolce. Ed ecco davvero un bel modo per dire che sto cercando di sfruttare la voglia di mio marito di imparare “l’arte” della pasticceria.
Oggi, complice qualche ingrediente in via di esaurimento, ho deciso di provare (fargli provare) questa ricetta a base di banane e spezie. Una vera delizia “rubata” dal Cavoletto.
Muffin

Ingredienti

  • 300 gr. di farina
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 4 banane
  • 110 gr. di burro a temperatura ambiente
  • 60 ml. di latte
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di cardamomo in polvere
  • mezzo cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • una punta di chiodi di garofano in polvere
  • 2 cucchiaini e mezzo di lievito per dolci
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • sale q.b.

Preparazione

Innanzitutto se potete utilizzare spezie fresche e non preconfezionate è meglio. Nel mio caso ho provveduto a macinare nel mortaio il cardamomo ed i chiodi di garofano.

Sbucciare le banane e schiacciarle in una ciotola con una forchetta finchè non diventano una polpa abbastanza uniforme. A questo punto si procede mescolando insieme la farina, il lievito, il bicarbonato, il sale e tutte le spezie.

Muffin

Nel mixer si procede poi a lavorare il burro con lo zucchero di canna fino a quando non si ottiene un composto omogeneo. A questo punto si aggiungono le uova, uno alla volta, e la vaniglia. Lavorare amalgamando bene tutti gli ingredienti.

Una volta amalgamato il tutto, si passa alla parte finale aggiungendo la farina, le banane e il latte. Lavorare l’impasto finchè non si ottiene un composto liscio e morbido.

A questo punto siamo pronti per porzionare. Riempiamo la sacca-poche e procediamo a riempire gli stampini.

Muffin

Infine mettiamo il tutto in forno a 180° per 25 minuti.

Muffin

Tortelloni di ricotta

Uno dei primi più gettonati della cucina emiliana. Un piatto che risale alla tradizione contadina di queste terre quando la figura della rezdora dominava in lungo e in largo la casa e la pasta all’uovo era forse l’attività più ricorrente in ogni cucina emiliana.

La preparazione richiede un po’ di tempo, sopratutto per chi non è molto esperto, ma il risultato vi assicuro merita lo sforzo.

Tortelloni

Ingredienti per 5 uova di pasta

per la pasta:

  • 500 gr. di farina
  • 5 uova
  • sale q.b.

per il ripieno:

  • 500 gr. di ricotta fresca di vacca
  • 200 gr. di spinaci fresci
  • 250 gr. di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 uova
  • noce moscata q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

Per la pasta, mettiamo in un bowl la farina, le uova e un pizzico di sale e procediamo ad impastare il tutto finchè non si ottiene un bella palla omogenea. Ovviamente se durante l’operazione l’impasto risulta troppo bagnato o troppo secco si procede con l’aggiunta di un po’ di farina o acqua a seconda dei casi.  Mettiamo a riposare la pasta e procediamo con la preparazione del ripieno.

Mettere a bollire gli spinaci in un tegame alto e capiente. Al termine della bollitura far raffreddare gli spinaci e scolarli molto bene, devono perdere tutta l’acqua! Vi ritroverete la classica “massa” verdognola di spinaci umidi.

Tortelloni

A questo punto versare in una bowl tutti gli ingredienti (ricotta, spinaci, uova, noce moscata, sale) e mescolarli per qualche minuto in modo che il tutto risulti perfettamente amalgamato.

Tortelloni

Ora che abbiamo i nostri due elementi è il momento di fonderli insieme in questa meraviglia della cucina.

Procediamo a tirare la pasta, io ho usato il tira pasta, ma si può fare tranquillamente a mano. L’importante è creare una sfoglia omogenea piuttosto sottile (sulla macchinetta normalmente la tiro a 6). Ora che abbiamo la sfoglia si procede a tagliare con la rotella dei quadrati, di quali dimensioni?

Tortelloni

Beh su questo se ne potrebbe parlare per ore, diciamo che va un po’ a gusti, a noi piacciono piuttosto grandi e come misura normalmente stiamo intorno agli 8 cm x 8 cm. Sicuramente bisogna prestare attenzione a non farli troppo piccoli.

Tortelloni

Tagliati i nostri quadrati, procediamo a riempire un sac a posc con il ripieno e di quadrato in quadrato verseremo una dose generosa di ripieno al centro.

Tortelloni

Siamo quasi alla fine, infatti ora non rimane che chiudere su se stessa la piccola sfoglia e ripiegarla all’indietro per dare la classica forma del tortellone.

Tortelloni

Si procede così finchè la pasta non è terminata avendo la premura di accantonare i tortelloni già chiusi su vassoi di carta precedentemente infarinati.

Con questa dose e queste dimensioni all’incirca vengono 80 tortelloni. Non rimane che archiviarli. Essendo pasta fresca, si procede ad una pre-bollitura di 1 minuto e successivamente, una volta scolati ed asciugati, si passa al congelamento (la pre-bollitura serve ad evitare che il tortellone si rompa una volta immerso nell’acqua di bollitura).

Tortelloni

Suggerimenti per la cottura

La cottura dei tortelloni è molto semplice, basta infatti immergerli (mi raccomando ancora congelati) in abbondante bollente acqua salata ed attendere che “riemergano” (circa 5 minuti di orologio), un po’ come si fa con i gnocchi. Una volta scolati possono essere serviti con i più svariati condimenti, il più classico è con burro fuso e salvia, ma a voi la libertà di sperimentare.

Braciola di maiale “autunnale”

E’ vero che ormai durante anno si trova praticamente di tutto, però nell’ottica di mangiare il più possibile cibi di stagione, oggi propongo un secondo piatto molto semplice nella realizzazione, ma decisamente gustoso.

Si tratta di una semplice braciola di maiale impanata e dorata con un filo d’olio servita con un sugo a base di burro, acciughe e capperi. Tempo di preparazione? Meno di 15 minuti!

Ingredienti per 2 persone

  • 2 braciole di maiale
  • almeno 12 acciughe
  • una manciata generosa di capperi
  • 1/2 limone
  • farina
  • 100 gr. di burro
  • 2-3 spicchi d’aglio
  • sale & pepe q.b.

Preparazione

Far scaldare in una padella antiaderente il burro, quando fuso, aggiungere l’aglio tritato, i capperi e le acciughe sminuzzate e far soffriggere per pochi minuti (2/3 massimo). A cottura ultimata, versare il contenuto in una ciotola e far riposare.

Successivamente, sempre nella stessa padella, cuocere le braciole dopo aver passate nella farina, meglio se prima dell’impanatura si procede a sbatterle un po’ per evitare che risultino troppo dure a cottura ultimata. Quando le braciole risultano dorate aggiungere il sugo e il succo di mezzo limone. Lasciare cuocere al massimo per 1 minuto ed impiattare.

Sopravvisuti

E’ proprio il termine giusto dopo 5 ore di cucina 3 di pranzo e 2 di pulizie, però che soddisfazione ricevere i complimenti di tante persone.

Ormai quella del pranzo/cena aziendale organizzata da noi è diventata una tradizione alla quale noi certamente non ci sottraiamo.

Comunque ieri, dopo una sveglia praticamente all’alba visto che erano da poco passate le 6, e dopo aver spigozzato doverosamente a letto fino alle 7, ci siamo messi entrambi in movimento. Mio marito alle pulizie ed io ai fornelli. Grazie all’immancabile check-list, che mai come in questi appuntamenti è indispensabile, è filato tutto liscio, tempi compresi! Infatti preparare 4 portate al momento non è proprio semplicissimo, sopratutto se non si vuol far aspettare gli ospiti.

Ecco il menù proposto.

Antipasto: brushette con tonno affumicato / bocconcini lardelladi di tonno con carciofi fritti

Primo: garganelli con pesce spada e menta

Secondo: trota salmonata con carciofi e purè alle nocciole

Dolce: tortino al cioccolato affogato nella vaniglia

Adesso che questa incombenza è passata possiamo cominciare a pensare al pranzo per il 25…